LE STANZE DI ARTÒ: UN PERCORSO PER CONOSCERE IL MEGLIO DELL’ARTIGIANATO ITALIANO

Quattro stanze tematiche suddivise per offerta merceologica e caratterizzate da una specifica gamma di colori. Così si presenta la seconda edizione di ARTÒSalone delle attività artigiane, al Lingotto Fiere di Torino dal 28 al 31 maggio.

La manifestazione è organizzata da Lingotto Fiere-gruppo GL events Italia con la collaborazione di Regione Piemonte e Unioncamere Piemonte e il supporto delle sezioni piemontesi di Confartigianato, CNA e CasArtigiani.

Stanza 1: Prospettive
Il percorso si snoda a partire dal Padiglione 1, con la Stanza dedicata alle Prospettive dell’artigianato, quello che guarda all’innovazione, alla ricerca applicata al prodotto. Qui materiali e tecniche tradizionali vengono riletti in chiave attuale, come nel caso delle vetrate a lavorazione tiffany, reinterpretate con un disegno modernissimo. Ma c’è anche posto per arredi e sculture in plexiglass e materie plastiche o per bracciali e collane che utilizzano materiali inusuali, quali pietre e gomma.

Stanza 2: Tradizione
Dopo aver dato uno sguardo al contemporaneo, basta un passo per ritrovarsi nel passato, alle radici della cultura storica, estetica e materiale del nostro artigianato. Ecco, quindi, la Stanza della Tradizione, dove troviamo esempi pregevoli di intaglio del legno, lavorazione del ferro battuto, tappezzerie e tessuti per arredamento o il restauro di strumenti musicali.

Stanza 3: Luoghi
Spostandosi nel Padiglione 2, nella terza Stanza si pone l’attenzione sui Luoghi: qui l’artigianato si fa espressione unica ed esclusiva di un territorio specifico. Spazio, quindi, alle collettive regionali e ai consorzi che contribuiscono al recupero dell’identità storica dell’artigianato delle diverse zone del nostro Paese.

Stanza 4: Sapori
E infine, ecco il gusto dell’artigianato: la Stanza dedicata ai Sapori, con una selezione di aziende artigianali produttrici del settore alimentare, espressione della varietà e della tipicità territoriale italiane. Birre artigianali e focacce genovesi, formaggi, salumi, vini e liquori, gelati e granite sono solo alcune delle prelibatezze esposte, tra degustazioni e curiosità. In questa zona, inoltre, verrà allestita un’area ristorazione dove i visitatori avranno l’opportunità di spaziare dalle ricette andine ai risotti vercellesi.

L’ingresso ad ARTÒ è gratuito e tutti gli oggetti e prodotti in esposizione possono essere acquistati direttamente.


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