Mostra e concorso di artigianato ad Aosta

APERTURA ISCRIZIONI 58 ª MOSTRA-CONCORSO
43ª FOIRE D’ETE E FOIRE D’ETE – L’ATELIER 2011
L’Assessore alle attività produttive, Ennio Pastoret, comunica che la Giunta regionale ha approvato lo svolgimento delle manifestazioni estive legate all’ artigianato valdostano: 58a Mostra-Concorso e 43ª Foire d’Eté e Foire d’Eté – L’Atelier.
Si comunica pertanto che sono aperte le iscrizioni alle predette manifestazioni che si svolgeranno ad Aosta con il seguente calendario:
- 58a Mostra-Concorso dal 16 al 28 luglio 2011
- 43ª Foire d’Eté 6 agosto 2011
- Foire d’Eté – L’Atelier dal 3 al 7 agosto 2011
Gli inviti di partecipazione sono stati spediti direttamente a tutti gli artigiani.
Per gli appartenenti al settore non tradizionale, i modelli sono in distribuzione presso la Direzione attività promozionali, sita in Piazza della Repubblica n. 15 ad Aosta, che osserva il seguente orario di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore14.
Si ricorda infine che tutte le iscrizioni dovranno pervenire entro venerdì 29 aprile 2011. Presto daremo ampia descrizione sul nostro magazine 24 righe.
Contratto edili: raggiunto l’accordo per gli iscritti all’artigianato
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E’ stato raggiunto l’accordo il contratto edili dell’artigianato. Il contratto edile che riguarda la categoria artigiani è stato raggiunto un anno e mezzo prima della scadenza di quello precedente. L’entrata in vigore di questo nuovo contratto edili sarà a partire dal primo giugno 2012.
Questo contratto interessa crica 200 mila lavoratori e investe circa 60 mila imprese del comparto edile artigianale. L’aumento previsto nel contratto sarà in media di 35 euro al mese.
Questo accordo prevede come novità l’istituzione di un fondo dell’artigianato per i lavori usuranti. Questa la dichiarazione di Roberto Strumendo, vicepresidente Cna Costruzioni:
“Si tratta di un accordo importante che premia lo sforzo di entrambe le parti e viene incontro alle necessità di imprese e lavoratori, nonostante la gravissima crisi del settore edile. L’intesa arriva sulla scia del contratto stipulato dall’ Ance e a ridosso della manifestazione del primo dicembre che, per la prima volta nella storia d’Italia, ha visto scendere in piazza costruttori e operai per protestare contro l’insufficiente politica industriale del settore edile”.
Artigelato: arriva il marchio di qualità per il gelato artigianale

La lavorazione rigorosamente artigianale del gelato come garanzia della genuinità di un prodotto simbolo della cultura alimentare italiana nel mondo. E’ questo il principio che ha ispirato Cna Alimentare e Confartigianato Gelatieri per la creazione di ARTIGELATO, il marchio di garanzia che certificherà l’adozione, da parte degli artigiani gelatieri, di un disciplinare di produzione che prevede l’impiego prevalente di materie prime naturali, fresche, selezionate direttamente presso il produttore.
La storia dice che i nostri artigiani si sono distinti in tutto il mondo per la bontà di un prodotto sano e inimitabile. Ma la storia più recente dice anche che, in Italia, il settore della gelateria ha lasciato spazio, negli ultimi quarant’anni, ad una lavorazione improntata a tecniche produttive semi-industriali e all’utilizzo spesso indiscriminato di prodotti semilavorati. Questa scelta, dettata spesso dalla carenza di adeguate competenze professionali, ha influito sulla qualità media del prodotto, a scapito di genuinità e gusto. Per questo Cna Alimentare e Confartigianato Gelatieri hanno deciso di valorizzare e segnalare quelle imprese artigiane che, assumendosi il compito di selezionare le materie prime e adottando un procedimento produttivo tradizionale e controllato, difendono lo standard qualitativo del buon gelato italiano. Su questa premessa è nata l’idea di ARTIGELATO, un marchio di “riconoscimento” per il Gelato Artigianale Tradizionale Garantito che coniuga tracciabilità delle materie utilizzate, definizione e verifica delle fasi di produzione e conservazione del prodotto, qualità e gusto finali.
Un Disciplinare rigoroso
L’attribuzione del marchio ARTIGELATO è subordinato all’adozione, da parte del gelatiere, di un rigido disciplinare di produzione che ricalca fedelmente la filosofia propria del gelato artigianale italiano. Poche precise regole che definiscono le caratteristiche delle materie prime da utilizzare, gli ingredienti per la preparazione, il loro utilizzo, i componenti supplementari, i metodi specifici di produzione e lavorazione, le prescrizioni generali per la formulazione delle ricette, e le caratteristiche del prodotto finito.
Ovviamente, il rispetto delle condizioni dettate dal disciplinare sono oggetto di verifica da parte di un ente terzo di Certificazione, sulla base di un preciso piano di controlli.
Con il marchio ARTIGELATO possono essere inoltre contraddistinti vari tipi di gelato e vari prodotti della gelateria. In tal modo il marchio collettivo garantisce per ogni tipologia le relative specifiche caratteristiche opportunamente codificate e stabilite nello stesso disciplinare.
Valorizzare l’artigianato: una proposta per il ruolo delle PMI

Imprese, Silvestrini una proposta che valorizza il ruolo delle pmi
“Finalmente ci siamo. Una proposta di legge trasversale che va nella giusta direzione e valorizza il ruolo di micro, piccole e medie imprese. Tanto di cappello”. Così Sergio Silvestrini, Segretario Generale della CNA ha commentato la Pdl presentata questa mattina da Raffaele Vignali, dal presidente della X Commissione Gibelli e dal capogruppo Pd Andrea Lulli. “La pdl per la tutela della libertà di impresa – prosegue Silvestrini – è un importante passo avanti, non solo per la larghissima condivisione trasversale agli schieramenti che la sostengono, ma anche perché rafforza le indicazioni pervenute dalla Commissione europea in materia di micro, piccola e media impresa”.
“Condividiamo – continua – soprattutto l’impulso alla semplificazione; l’affermazione del principio di sussidiarietà, il limite alla tassazione fissato nel 45%, il sostegno alle imprese che registrano difficoltà nei pagamenti, la trasparenza negli appalti pubblici, l’istituzione dell’agenzia nazionale per le micro, piccole e medie imprese. E’ sicuramente positiva la valorizzazione del ruolo delle associazioni di rappresentanza in funzione delle politiche di competitività, come pure le indicazioni in materia di rappresentatività.
Va valutata, invece, con attenzione l’attribuzione di personalità giuridica alle reti d’impresa che deve accompagnarsi alla tutela effettiva della subfornitura.
In particolare – conclude il Segretario della Cna – vediamo con favore la costituzione di una specifica Commissione parlamentare in funzione della valorizzazione delle micro, piccole e medie imprese”
Vi rimandiamo all’approfondimento sui nostri blog su temi come supplenze e commercio.
