La CNA al tavolo con il Governo per il futuro dell’edilizia

August 23, 2009 by · Leave a Comment
Filed under: Articoli, Incontri con il Governo, cna 

 

La CNA al tavolo con il Governo per il futuro dell’edilizia

Alla presenza del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta e dei ministri Matteoli (Infrastrutture) e Fitto (Rapporti con le Regioni) si è riunito oggi a Palazzo Chigi il Tavolo interministeriale sulle prospettive del settore delle costruzioni. Il Presidente di CNA Costruzioni Rinaldo Incerpi, presente con i rappresentanti delle Associazioni imprenditoriali e i sindacati dei lavoratori del settore, ha accolto con favore l’iniziativa sottolineando come fossero stati gli stessi Stati generali dell’Edilizia, nell’incontro del 14 maggio scorso alla Fiera di Roma, a sollecitare l’avvio del confronto. “Ringraziamo il Governo per aver dato seguito alle nostre richieste. Oggi e’ estremamente urgente affrontare i problemi del settore – ha specificato Incerpi – perché la crisi si sta facendo acuta e sono a rischio oltre 100.000 posti di lavoro. Ai ministri presenti abbiamo sottoposto le nostre proposte per il rilancio delle costruzioni in Italia, con particolare riferimento – ha continuato Incerpi – all’avvio di un programma di opere pubbliche di piccole dimensioni, alla revisione degli studi di settore ed alla nostra proposta di legge per regolamentare l’accesso alla professione”. “Abbiamo apprezzato” ha concluso il presidente di CNA Costruzioni “l’impegno del sottosegretario Letta di dare continuità a questo tavolo affinché vengano assunti impegni concreti e realizzabili in tempi brevi”.

 

Se ti è piaciuto questo articolo potresti essere interessato ai nostri blog dedicati al mondo bancario e al mondo del commercio.


Ca CNA promuove i giovani stilisti italiani

August 23, 2009 by · Leave a Comment
Filed under: Eventi, Premi, Uncategorized, cna 

RICCIONE MODA ITALIA 2009. Conclusa la XIX edizione del Concorso Nazionale Professione Moda Giovani Stilisti

Nella serata di domenica 26 luglio 2009, nella cornice di Villa Mussolini una bellissima sfilata ha degnamente concluso la settimana riccionese della moda giovane promossa da CNA FEDERMODA e Comune di Riccione, con il patrocinio della Presidenza della Repubblica, il contributo della CCIAA di Rimini e la collaborazione di Regione Emilia Romagna, Provincia di Rimini, AIP e Banca popolare dell’Emilia Romagna.

Vincitore Assoluto della manifestazione:

DANIELE GOTTASTIA , 23 anni, ACCADEMIA DI COSTUME E MODA. ROMA

Concorrente nella SEZIONE MAGLIERIA.

Anche quest’anno il Concorso Nazionale Professione Moda Giovani Stilisti ha segnalato nuovi interessanti talenti selezionando per la fase finale i migliori lavori tra i 2500 presentati per le sezioni: Abbigliamento, Accessori e Calzature, Intimo Mare, Maglieria, Pellicceria e Ricamo.

Una prestigiosa giuria formata da imprenditori, esperti e importanti stilisti, ha avuto il difficile compito di scegliere i vincitori tra i 28 finalisti che hanno espresso una notevole versatilità e hanno proposto creazioni molto originali e innovative, riscuotendo un caloroso successo presso il numeroso pubblico presente all’evento.


Alla passerella finale hanno presenziato tra gli altri Il Console Generale del Sud Africa, signora Nomvuyo Nokwe.

Giuseppina Muzzarelli , Vice Presidente della Regione Emilia-Romagna e lo stilista Simone Marulli già vincitore della XIa edizione del Concorso.

A creare un’atmosfera piena di glamour, ha contribuito la conduzione di Sharon Bray e Alberto Volpin che hanno ben interpretato lo spirito del Concorso e hanno evidenziato le grandi capacità espresse dai ragazzi, rendendo tutti partecipi delle emozioni vissute dai concorrenti nel corso della gara e la gioia dei vincitori.

La piena riuscita della serata la si deve anche alla collaborazione della Camera Italiana dell’Acconciatura che ha dato rilievo alla bellezza delle proposte portate in passerella.

Questi i premi assegnati :

Premio Speciale SOCIETA’ ITALIA

La Società che opera in servizi alle imprese per i business nelle Repubbliche ex URSS ha destinato una borsa di studio e uno stage al modello meglio rispondente alle esigenze del mercato russo.

Il premio è stato assegnato a QUN WEI QIU – ISTITUO DI MODA BURGO. MILANO.

Ha consegnato il premio la titolare della società, signora TATIANA SOUCHTCHEVA.

Premio Speciale MODELLISTICA.

E’ stato attribuita una borsa di studio e uno stage alla migliore configurazione realizzata dai concorrenti. Il premio è stato assegnato a NUNZIA ALLOCCA – ACCADEMIA DELLA MODA. NAPOLI ed è stato consegnato da OMBRETTA MAFFEI della PRESIDENZA NAZIONALE CNA.

Premio Speciale “IL FILO CHE UNISCE”

Consistente in una borsa di studio e uno stage presso imprese di MODA ETHICAL & ECO FRIENDLY è stato assegnato ex-aequo a CLAUDIO MICHELE DICORATO- ACCADEMIA DI COSTUME E MODA. ROMA e a GIOVANNI CLEMENTE – ACCADEMIA ALTIERI MODA ED ARTE. ROMA

Premio Sezione Abbigliamento.

Consistente in una borsa di studio e in uno stage presso un’azienda del GRUPPO MAX MARA è stato assegnato a GABRIELLA CATALDI – ISTITUTO EUROPEO DI DESIGN. ROMA.

Ha consegnato il premio LAURA LUSUARDI, Fashion Coordinator MAX MARA.

Premio Sezione Accessori e Calzature

Consistente in una borsa di studio e in uno stage presso un’azienda del settore è stato assegnato a ALFREDO CASADEI – ISTITUTO EUROPEO DI DESIGN. ROMA.

Ha consegnato il premio PIERO PERONI, Presidente CNA FEDERMODA. FIRENZE.

Premio Sezione Intimo e Mare

Consistente in una borsa di studio e in uno stage presso un’azienda del GRUPPO LA PERLA, è stato assegnato a MARTINA PAGLIARO – ACCADEMIA DI MODA “PIANETA MODA”. PESCARA.

Il premio è stato consegnato da GIOVANNI BIANCHI Direttore Area Stile LA PERLA.

Premio Sezione Maglieria

Sostenuto da IAFIL, INDUSTRIA AMBROSIANA FILATI e consistente in una borsa di studio e in uno stage presso un’azienda del settore, è stato assegnato a DANIELE GOTTASTIA – ACCADEMIA DI COSTUME E MODA. ROMA.

Il premio è stato consegnato da SONIA VERONI E GIOVANNI CAVAGNA stilista d’Alta Moda.

Premio Sezione Pellicceria

Proposto da AIP e consistente in una borsa di studio e in uno stage, è stato assegnato ex- aequo a LAURA MARIA GRILLO – ACCADEMIA DI COSTUME E MODA. ROMA e a SARA ORTOLANI – ISTITUTO EUROPEO DI DESIGN. ROMA.

Il premio è stato consegnato da NICOLETTA CALDIROLA Direttore Marketing NAFA per l’EUROPA.

Premio Sezione Ricamo

Consistente in una borsa di studio e in uno stage presso una primaria azienda del settore moda, è stato assegnato a CHIARA AVERSANO – ACCADEMIA DI COSTUME E MODA. ROMA

Ha consegnato il premio LUIGI ROSSI Presidente Nazionale CNA FEDERMODA.

Premio Assoluto

Consistente nella MEDAGLIA DELLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA, è

stata assegnato a DANIELE GOTTASTIA –

Il premio è stato consegnato da GIUSEPPINA MUZZARELLI Vice Presidente della Regione Emilia Romagna e da FABIO GIOVANNINI in rappresentanza della Presidenza Regionale CNA.

Se ti è piaciuto questo articolo potresti essere interessato ai nostri blog dedicati ai distretti industriali e all’ innovazione italiana.


Premi assicurativi INAIL per gli artigiani

June 4, 2009 by · Leave a Comment
Filed under: Assicurazioni, cna 

Lettera del Presidente CNA Ivan Malavasi al Ministro del Lavoro Maurizio Sacconi

Il Presidente Nazionale CNA Ivan Malavasi, in una lettera al Ministro del Lavoro Maurizio Sacconi, chiede di aprire un Tavolo di confronto in sede ministeriale per rendere operativa la riduzione dei premi INAIL già stabilita dalla legge finanziaria 2007. La citata legge di bilancio dello Stato affidava al Ministro del Lavoro ed al Ministro dell’Economia l’attuazione di una riduzione dei premi assicurativi dovuti all’Istituto per un importo massimo di 300 milioni di euro. La previsione normativa è stata, tuttavia, drasticamente ridimensionata a seguito di una decisione del Ministero dell’Economia che riduce la portata complessiva dell’intervento a soli 27 milioni di euro. La CNA esprime pertanto una valutazione negativa su un importo assolutamente inadeguato rispetto alla netta flessione degli infortuni nel comparto ed al conseguente enorme avanzo di gestione che ogni anno si registra in sede INAIL per le imprese artigiane e che, per l’anno 2009, è stimato in oltre 900 milioni di euro.

Va poi considerato che il disagio delle imprese artigiane è destinato ad aumentare per le particolari modalità applicative della fruizione della riduzione. Infatti, la disposizione della Legge n. 296 del 2006, assegnava il beneficio della riduzione di tariffa “prioritariamente” alle imprese che avessero adottato dei piani pluriennali di prevenzione concordati tra le parti.

Tuttavia, tali piani non sono mai stati definiti sia per lo stato delle relazioni tra le parti che per la carenza del necessario supporto che l’Istituto avrebbe dovuto assicurare. Tutto ciò opportunamente premesso, si ritiene indispensabile precisare che il sistema confederale è improntato all’autonomia strutturale e funzionale delle Organizzazioni aderenti a livello territoriale e, di conseguenza, la struttura nazionale non è in possesso delle informazioni relative alla stipula degli accordi fra le parti sociali a livello territoriale circa i piani pluriennali di prevenzione, né dei dati e degli elementi che riguardano il numero delle aziende che hanno aderito a tali piani, dando loro avvio.

Sarà cura della scrivente Confederazione assumere informazioni in merito al fine di offrire a codesto Istituto un quadro di insieme del grado di sviluppo dell’iniziativa. Perciò, pur non potendo adottare tali piani poiché non esistenti, alle imprese dovrà ugualmente essere riconosciuto il beneficio dovuto, ancorché modesto. LA CNA sottolinea con forza al Ministro Sacconi l’esigenza di un tempestivo confronto e la propria volontà di giungere alla definizione dei piani pluriennali, nel consueto spirito di collaborazione fra parti sociali ed Enti, anche in considerazione della strutturalità della norma di agevolazione a partire dal 2008.


UNA SOLA FEDERAZIONE PER LE PICCOLE IMPRESE

May 14, 2009 by · 1 Comment
Filed under: cna, consorzi artigiani, credito 

Il presidente CNA Ivan Malavasi: la crisi continua a mietere vittime, il problema grave dei finanziamenti. «Abbiamo peso economico e occupazionale, se non accediamo al credito usciamo distrutti».

E se si unissero? «Dovremmo creare una grande federazione dei piccoli. Ci stiamo lavorando, è una bella sfida.
Il nostro mondo opera in un sistema integrato, non ha più ragione di essere diviso. La nostra rappresentanza può cambiare». Ivan Malavasi non aggiunge di più, ma l’idea che una parte della grande galassia delle pmi possa allearsi sotto un unico logo, ha un forte potenziale.
Le pmi, sigla che sta per piccole e medie imprese, messe tutte insieme fanno 4 milioni e 200mila, producono il 45% del valore aggiunto del Paese e danno lavoro a più di 11 milioni di persone. In particolare l’artigianato produce il 17%del Pil. La Confederazione Nazionale dell’artigianato (CNA), che Malavasi presiede, ha 250mila iscritti, più 30mila società di capitali. E come altre associazioni dei “piccoli” (per la Confapi vedere l’intervista pubblicata dall’Unità il 26 aprile), comincia ad essere un po’ stanca di sedere a tavoli dove la Confindustria fa la parte del leone. «Quello che mi infastidisce è che oggi tutti parlano di artigianato e piccole imprese senza avere, spesso, titoli e conoscenza.
È intollerabile», afferma Malavasi.
Partiamo degli incentivi del governo.
«Per il90%vanno alla grande impresa.
È lo strabismo della nostra politica economica. Ci si dimentica che il 98,7% delle imprese ha meno di 20 addetti. Con il risultato che con le risorse del Paese si finanzia l’1,3% delle imprese. Va anche detto che qualche passo verso il nostro mondo è stato fatto nella flessibilità del mercato del lavoro, con la bilateralità per il welfare, ci sono stati interventi sulla cassa integrazione. Ma la nostra sopravvivenza è legata all’accesso al credito».
È dall’autunno che lei denuncia questa difficoltà, non cambia nulla?
«C’è uno scontro violento tra le piccole imprese e il sistema bancario.
L’accesso al credito è peggiorato, più selezionato, ben oltre il decreto di Basilea. I Tremonti-Bond possono portare qualche beneficio, ma serve di più. Molte imprese rischiano grosso. Vale soprattutto per quegli imprenditori artigiani che tra il 2005 e il 2008 ci hanno creduto, hanno esportato, hanno innovato. Si sono esposti e ora si vedono negare i finanziamenti dalle banche. Il credito è prioritario, la pressione va allentata».
E i finanziamenti che passano per il Confidi?
«Di 1 miliardo e 600 milioni, solo 260 milioni sono disponibili. Chiediamo che una parte venga dedicata, riservata all’artigianato. Altrimenti il rischio è che arrivi la grande impresa, che ha bisogno di grandi finanziamenti, e prosciughi tutto.
Abbiamo peso economico e occupazionale, se non accediamo al credito usciamo distrutti».
Le conseguenze della crisi?
«Pesanti. Drammatiche in alcuni settori, penso ai distretti industriali.
Il tessile di Prato, ad esempio: dal 2000 si sono perse 800, 900 imprese, e 200 sono a rischio di chiusura oggi. Ci sono poi difficoltà in tutti i distretti che orbitano nella meccanica, a partire dall’auto. Gli effetti degli incentivi ancora non si vedono, i consumatori continuano ad avere paura… Soffrono il comparto del legno, l’edilizia…»
Il piano casa aiuterà?
«La misura è interessante ma aspettiamo i criteri, vedremo».
E i segnali di ripresa?
«Credo sia eccessivo affermare che siamo fuori dalla crisi. È rallentata la discesa nel precipizio, ma bando agli eccessi di ottimismo. I nostri dati, in linea con altri, dicono che il Paese chiuderà l’anno con un calo del Pil che oscilla tra -4,5 e -3,8%. Noi artigiani e piccoli imprenditori seguiremo questo trend. È inevitabile visto che siamo legati in filiere e distretti».


« Previous PageNext Page »

Intraprendere Blog Network

Magazine Blog Network, è ad oggi il più grande network italiano di blog professionali. Per proporci delle partnership, cambi, collaborazioni, avere informazioni pubblicitarie, inviarci un comunicato stampa contattateci. Il network è gestito da Ariapertalab, casa editrice e laboratorio di idee guidato da Giuseppe Piro.


il nostro network